Non ho ancora studiato Sartre o Kierkegaard che per ora rimangono nomi che nemmeno so pronunciare. Ma ho ascoltato me stessa e le complessità di noi stessi. Mi affascina la medicina, ma mi rapisce la psicologia. L'uomo è l'essere più poliedrico, l'ingranaggio più curioso, l'oggetto di studi di psicologi e psicanalisti che rimarrà sempre un mistero in fondo. Possiamo conoscere un buco nero o mandare una navicella nello spazio, d'altronde ci ha sempre affascinato ció che è distante da noi. Ma poi l'attenzione di qualsiasi questione esistenziale si è spostata sull'uomo, sul perchè della vita. Sin da quando ero piccola, credevo che fosse inutile vivere per poi morire, perchè, non nascondiamolo, siamo esseri messi al mondo per illuminarci e in men che non si dica, spegnerci. Una contraddizione, un inutile spreco per una natura che si preoccupa addirittura di giocare coi cromosomi. Ma crescendo sono arrivata a credere che esistiamo per lasciare il segn...
E se vi trovaste a parlare a voi stessi? Arriva l'adolescenza e noi ragazzi siamo come le foglie, è il vento che abusa di noi, che ci porta altrove, che ci abbandona sul tetto di una casetta di campagna o sul marciapiede di un paesino sconosciuto. E il vento è una specie di caso che guida la nostra vita finchè in mezzo a tanta dinamicità ci fermiamo per la stanchezza. Ma ci fermiamo non fisicamente, è proprio quello il guaio. Possiamo ballare, cantare, scrivere sui muri, passeggiare, leggere, dipingere, vestirci o prendere il sole, c'è sempre qualcosa che resta fermo in attesa di essere considerato: quell'io vorace che ci risucchia le energie mentali a tal punto da farci viaggiare così tanto da essere esausti stando fermi. Allora ecco le mille domande esistenziali che ci colgono così alla sprovvista che ci chiediamo se abbiamo noi tanta fantasia o se sia mai possibile pensare certe assurdità. Ed così, quasi ridendo, la mente diventa la nostra peggior nemica che, non c...
'Siamo il risultato di quello che abbiamo vissuto' è una frase che tutti hanno letto almeno una volta nella vita. La prima volta che la lessi pensai subito alla fiducia. Non è semplice fidarsi di qualcuno, soprattutto se quello che abbiamo vissuto ci ha fatto un po' 'disabituare'. O forse perchè essendo abituati al 'tutto e subito' imposto dalle tecnologie, i rapporti umani sono diventati 'liquidi'. Tendiamo piuttosto a trattarci come se fossimo prodotti e con lo stesso criterio scegliamo le persone della nostra vita che irrimediabilmente 'buttiamo via' quando non servono più. Ma capita anche di imbatterci in qualcuno con cui realizziamo un certo percorso nella nostra vita e che ci insegna cosa significa condividere esperienze e sorrisi. Qualcuno che inevitabilmente ci fa capire che FIDARSI dell'altro è soprattutto avere il coraggio di AFFIDARSI all'altro. Affidarsi significa pensare 'io mi consegno a te in tutta la mia f...
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